Nel fine settimana del 21 e 22 febbraio 2026 il Museo del Saxofono di Fiumicino propone due appuntamenti consecutivi che raccontano, da prospettive diverse ma complementari, la vitalità della musica dal vivo contemporanea. Due concerti uniti da un comune filo conduttore fatto di ricerca sonora, qualità artistica e forte impatto emotivo, capaci di valorizzare appieno lo spazio museale come luogo di ascolto, sperimentazione e incontro tra pubblico e musicisti.
Sabato 21 febbraio, alle ore 21:00, il museo ospita BRASSENSE con New Breath in Town, un progetto musicale che porta sul palco un’energia nuova e coinvolgente. Un ensemble di cinque ottoni affiancati da chitarra, batteria e percussioni dà vita a una performance potente e raffinata, in cui classico, swing, jazz, soul e funk si intrecciano in un linguaggio contemporaneo, dinamico e accessibile. Al centro del concerto la voce intensa e carismatica di Irina Arozarena, artista cubana dalla forte presenza scenica, capace di trasformare ogni brano in un racconto emozionale ricco di sfumature e pathos.
CRAZBRASSENSE nasce come riflessione sull’evoluzione del mondo degli ottoni, sul loro nuovo senso espressivo, e rilegge grandi pagine della musica internazionale con arrangiamenti originali e grande cura timbrica. Da Carole King a Burt Bacharach, dai Canadian Brass al soul di Stevie Wonder, il programma attraversa epoche e stili mantenendo sempre un equilibrio elegante tra tradizione e modernità, tra scrittura colta e groove pop. Sul palco, insieme a Irina Arozarena, si esibiscono Francesco Marsigliese e Giuseppe Panico alle trombe, Gabriele Gregori al corno, Palmiro Del Brocco al trombone, Maurizio Capuano alla tuba, Alfredo Bochicchio alla chitarra e Alberto Botta alla batteria, in un dialogo musicale continuo e coinvolgente.
Domenica 22 febbraio, alle ore 18:00, ha luogo un evento di segno diverso ma altrettanto intenso: KA – Colonna & Spera Duo, concerto di composizione istantanea che trasforma il museo in un vero e proprio laboratorio sonoro. Protagonisti sono Marco Colonna e Fabrizio Spera, due figure di riferimento della scena internazionale dell’improvvisazione, che costruiscono la musica nel momento stesso dell’esecuzione, attraverso ascolto reciproco, interazione e libertà espressiva assoluta.
Marco Colonna, clarinettista e saxofonista romano, è da oltre vent’anni attivo tra jazz, musica contemporanea e improvvisazione radicale, con particolare attenzione al clarinetto basso e contrabbasso. La sua ricerca lo ha portato a collaborazioni prestigiose e a una costante esplorazione dei confini tra scrittura ed estemporaneità. Fabrizio Spera, batterista e percussionista di grande esperienza, è una delle personalità più autorevoli della musica improvvisata europea, noto per la sua capacità di dialogare con contesti sonori aperti e sperimentali. Insieme, Colonna e Spera danno vita a un progetto in cui ogni concerto è irripetibile, un evento unico in cui composizione e interpretazione coincidono nell’istante creativo.
Informations
Sabato 21 febbraio 2026 alle ore 21.00Domenica 22 febbraio 2026 alle ore 18.00
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