Il progetto prevede laboratori artistici rivolti alla popolazione detenuta, con la produzione di incontri e spettacoli aperti anche al pubblico della città
Il Centro Studi Enrico Maria Salerno, diretto da Laura Andreini Salerno, lavora dal 2003 alla promozione delle attività culturali presso il Teatro del Carcere di Rebibbia N.C., coinvolgendo i cittadini reclusi in un progetto di crescita culturale, artistica e professionale, aperto anche al pubblico della città. Il progetto consolida la storica eccellenza del Teatro di Rebibbia trasformando il luogo di detenzione in un presidio culturale aperto e vitale per la periferia romana (Municipio IV). Tra luglio e dicembre 2026, l’iniziativa indaga il tema della memoria e delle tracce del passato, ispirandosi alle suggestioni di Marcel Proust. Attraverso due laboratori teatrali (“Il Tempo Perduto” e “Tempo Ritrovato”) e la residenza artistica “Le Opere e i Giorni”, Il percorso creativo culminerà in prove aperte e cinque repliche teatrali all’interno del carcere.
Il 22 settembre performance aperta al pubblico LE OPERE E I GIORNI info >culture.roma.it/appuntamento/le-opere-e-i-giorni18 dicembre debutto dello spettacolo, aperto al pubblico TEMPO PERDUTO, TEMPO RITROVATO info >culture.roma.it/appuntamento/tempo-perduto-tempo-ritrovato
Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo ed è vincitore dell’Avviso Pubblico Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2026 promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, in collaborazione con SIAE
Informations
22 settembre e 18 dicembre 2026ore 16.00
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