Una mostra che si propone di portare “i futuristi nel loro futuro”, cioè oggi, in quanto teorici e anticipatori del nostro presente.In molti aspetti della nostra vita quotidiana, le idee dei futuristi sono divenute realtà ordinaria. In particolare, due elementi, più di altri fra quelli teorizzati e messi in pratica dai futuristi, sono divenuti punti di riferimento fondamentali: la velocità e la simultaneità, com’è ben evidente, nel bene e nel male, a ognuno di noi.«La nostra opera fresca di qualche mese […] precorre di almeno cento anni la sensibilità artistica italiana». Umberto Boccioni, Pittura scultura futuriste (1914).Accanto a una selezione di capolavori futuristi di Balla, Boccioni, Depero, Crali e altri, quattro artisti italiani – Fuse*, Fabio Giampietro, Donato Piccolo e Quayola – presentano nuove opere che, ispirandosi alle loro teorie, immaginano il futuro prossimo.in testata: Tulli Crali, Le forze della curva, 1930, olio su tela, cm 70 x 90. Collezione privata
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