SAXUALITY
Jazz, immagini e desiderio: la sensualità del sax nel cinema
Attilio Berni – saxofoniAlessandro Crispolti – pianoforteChristian Antinozzi – contrabbassoAlfredo Romeo – batteriaBruno Avramo – regia audio-vide
Esiste uno strumento che, più di ogni altro, è riuscito a trasformare il suono in seduzione. Un timbro capace di evocare la notte, il desiderio, l'inquietudine, il mistero e la passione. Quello strumento è il saxofono.
Sabato 27 giugno, nell'ambito della VII edizione della rassegna Fai Bei Suoni, il Museo del Saxofono presenta Saxuality, un originale video-concerto-racconto che indaga il profondo e sorprendente legame tra il sax, il jazz e l'immaginario cinematografico del Novecento.
Nato nell'Ottocento dall'intuizione di Adolphe Sax, il saxofono ha conosciuto nel secolo successivo una metamorfosi senza precedenti, diventando uno dei simboli più riconoscibili della modernità. Nessun altro strumento musicale ha saputo incarnare con altrettanta forza la trasgressione, l'eleganza, la libertà espressiva e la sensualità. Dal jazz dei club fumosi alle colonne sonore del grande schermo, il sax è diventato una vera e propria "voce del desiderio", capace di raccontare le passioni umane con un'intensità quasi cinematografica.
A guidare il pubblico in questo affascinante itinerario è Attilio Berni, tra i maggiori studiosi e collezionisti del mondo di saxofoni vintage, affiancato da un ensemble di straordinari musicisti. Lo spettacolo intreccia musica dal vivo e immagini in un coinvolgente viaggio multimediale: le più celebri colonne sonore vengono eseguite dal vivo in perfetta sincronia con la proiezione delle scene più iconiche del grande schermo. Tra filmati rari, aneddoti e curiosità, il racconto svela come il saxofono sia entrato nell'immaginario collettivo fino a diventare uno dei simboli sonori più riconoscibili e affascinanti della storia del cinema.
Il percorso prende le mosse da una celebre battuta pronunciata da Marilyn Monroe in A qualcuno piace caldo: Io ho questa cosa dei saxofonisti, specialmente dei sax tenori… non so perché, ma loro mi fanno rabbrividire…. Una frase ironica e leggera che, in realtà, coglie perfettamente l'essenza simbolica dello strumento: il saxofono come emblema di fascino, ambiguità e seduzione.
Tra celebri temi jazz, melodie intrise di sensualità e racconti avvincenti, Saxuality si configura come un'esperienza immersiva che unisce musica dal vivo, divulgazione, cinema e memoria culturale, offrendo al pubblico una prospettiva inedita su uno degli strumenti più amati e misteriosi della storia della musica.
Un appuntamento imperdibile per gli appassionati di jazz e di cinema, ma anche per chi desidera scoprire come quella che un tempo era una semplice pipa di nichel sia diventata, nel corso del Novecento, il simbolo sonoro stesso dell'erotismo e della seduzione.
Informations
Sabato 27 giugno 2026alle ore 20.30 apericena (facoltativa)alle ore 21.30 concerto
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