MACCHINA REALE prende forma come uno spazio di creazione in cui suono, movimento e video si intrecciano mantenendo la propria autonomia. Le riprese del lungomare di Ostia, raccolte in due anni, diventano materiale drammaturgico per una ricerca condivisa tra performer, artista sonoro e territorio, dove l’“andare” si fa gesto meditativo e compositivo.Con SECONDO NOME (ALESSANDRO FLORIDIA, NUNZIO PERRICONE), ZONA INCERTA (IVAN GASBARRINI).
Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo ed è vincitore dell’Avviso Pubblico Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2026 promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, in collaborazione con SIAE.
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