Daria Deflorian torna al Teatro Vascello in veste di regista e attrice per portare in scena insieme a Monica Piseddu, Paolo Musio e Gabriele Portoghese il gesto misterioso, potente, irrazionale quanto politico di Yeong-hye, protagonista de La vegetariana, romanzo della scrittrice sudcoreana Han Kang, premio Nobel per la Letteratura 2024.
Un testo sensuale, provocatorio, ricco di immagini potenti, colori sorprendenti e domande inquietanti: il rifiuto radicale, categorico quanto violento di una donna che sceglie di non mangiare più carne dà il via ad un graduale processo di metamorfosi. Mentre Yeong-hye cambia, cercando di diventare essa stessa vegetazione, ecco che è l’intero mondo che la circonda a vivere l’impatto della sua trasformazione: dall’irritazione sconcertata del marito, all’esaltazione artistica del cognato fino alla consapevolezza addolorata della sorella. L’umanità è dannosa, furiosa, assassina, violenta, tutte cose che Yeong-hye non vuole essere. Lei non vuole smettere di vivere. Vuole smettere di vivere come noi.
scene dal romanzo di Han Kang Premio Nobel per la letteratura 2024adattamento del testo Daria Deflorian e Francesca Marcianoco-creazione Daria Deflorian, Paolo Musio, Monica Piseddu, Gabriele Portogheseregia Daria Deflorian
una produzione INDEXin coproduzione con Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale;La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello; TPE – Teatro Piemonte Europa; Triennale Milano Teatro; Odéon–Théâtre de l’Europe; Festival d’Automne à Paris; théâtre Garonne, scène européenne – Toulousecon la collaborazione di ATCL / Spazio Rossellini; Istituto Culturale Coreano in Italiacon il supporto di MiC – Ministero della Cultura
Il programma potrebbe subire variazioni
Informations
dal martedì al venerdì ore 21.00sabato ore 19.00domenica ore 17.00
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