Che rapporto c'è realmente tra AI e fotografia? Etica dell'immagine, copyright, identità professionale dei fotografi e futuro del fotogiornalismo. Perché il modo in cui raccontiamo la realtà definisce la realtà stessa. Da Roger Fenton a Midjourney, la fotografia ha sempre mentito. Ma oggi lo fa meglio di chiunque altro — e lo fa così bene che nemmeno le giurie dei più prestigiosi concorsi internazionali riescono a distinguere uno scatto reale da un simulacro digitale. Viviamo nell'era della post-verità visiva. Le immagini generate dall'intelligenza artificiale non si limitano più a stupire: vincono premi, alimentano dibattiti, riscrivono la storia in tempo reale. Ma è davvero una novità? La fotografia nasce già contaminata dall'intenzione del suo autore. La manipolazione non è figlia dell'algoritmo: è figlia dell'uomo che guarda e decide come le cose devono apparire.
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