BANANA REPUBLIC TRIBUTE
Lucia Di Donato - voce
Silvano Funghi saxofoni e voce
Armando Serafini percussioni e chitarra
Antonio De Santis basso elettrico e voce
Maurizio Inciocchi tastiere elettroniche
Pasquale Starita chitarra elettrica e voce
Una serata carica di musica, memoria e passione: il Museo del Saxofono si prepara ad accogliere un evento speciale che renderà omaggio a uno dei capitoli più intensi e rivoluzionari della musica italiana. Sabato 24 gennaio, va in scena Banana Republic Tribute, un concerto che non si limita a rievocare un tour leggendario, ma ne rinnova lo spirito, trasformando ogni nota in un ponte tra passato e presente.
A salire sul palco è una formazione affiatata, capace di restituire l’anima profonda di quel progetto nato dall’incontro tra due giganti come Lucio Dalla e Francesco De Gregori. La voce intensa di Lucia Di Donato, i sax eleganti e vibranti di Silvano Funghi, la raffinata energia ritmica di Armando Serafini, il groove solido di Antonio De Santis, le tastiere evocative di Maurizio Inciocchi e la chitarra grintosa di Pasquale Starita danno vita a uno spettacolo autentico, che omaggia senza imitare, interpretando con sensibilità e personalità il repertorio originale.
Uno degli elementi più distintivi dello spettacolo è l’approccio acustico e quasi artigianale alla sezione ritmica: le percussioni vengono suonate esclusivamente a mani nude, anziché con bacchette, creando un tappeto sonoro più caldo e avvolgente, ideale per esaltare le armonie vocali e la ricchezza timbrica dell’ensemble. Il tutto arricchito dalla presenza di una voce femminile, che introduce una sfumatura nuova rispetto alla formazione storica.
Banana Republic, nel 1979, non fu soltanto un tour: fu una rivoluzione. In un’Italia attraversata da tensioni sociali e da un clima cupo, il progetto congiunto di Dalla e De Gregori riempì gli stadi, attirando oltre 600.000 spettatori e inaugurando una nuova stagione per la musica dal vivo nel nostro Paese. Le canzoni, registrate anche in un indimenticabile album live, sono diventate patrimonio della memoria collettiva: Ma come fanno i marinai, Un gelato al limon, Bufalo Bill, 4 marzo 1943 – solo per citarne alcune – sono protagoniste anche in questa emozionante reinterpretazione.
Il concerto al Museo del Saxofono si propone come un viaggio dentro quel tempo e quello spirito, ma con lo sguardo rivolto al presente. È un’occasione imperdibile per gli appassionati della canzone d’autore, per chi ha vissuto quegli anni e per chi vuole riscoprirli attraverso una proposta musicale intensa, curata e coinvolgente.
Informations
Sabato 24 gennaio 2026 alle ore 21.00
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