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Danse

Following the success of its Paris debut, Icone della Danza comes to Rome for a special evening celebrating the very best of international dance.
Consulta la programmazione - Stagione Danza 2026-2027
Una coreografia che esplora l’universo femminile in ogni sua sfumatura: figlia, madre, moglie, amante, lavoratrice.Il programma potrebbe subire variazioni
Tra le figure più originali della danza contemporanea sudcoreana, Eun-Me Ahn presenta Post-Orientalist Express.La coreografa intreccia teatro, danza, nuovo circo, ritualità e pop per esplorare e me
[...]Lora racconta la storia della danzatrice lituana Lora Juodkaite, che ha trasformato il gesto di girare su se stessa fino al capogiro in una pratica personale nata nell’infanzia.
Torna al Romaeuropa Festival (LA)HORDE, il collettivo francese alla guida del Ballet national de Marseille, che ha reimposto la danza nell’immaginario della Generazione Z, attraverso un vocabolario
[...]Il coreografo presenta un’esperienza intima e radicale che esplora il silenzio non come assenza di musica, ma come spazio emotivo e fisico.
Per il suo ritorno al Romaeuropa Festival, la grande coreografa tedesca torna eccezionalmente in scena e a danzare in prima persona, in dialogo con la violoncellista Anastasia Kobekina, sulle note
[...]La coreografa torna al Romaeuropa in veste di danzatrice, dialogando con la violoncellista Anastasia Kobekina sulle suites per violoncello di Johann Sebastian Bach.Il programma potrebbe subire
[...]Al Mattatoio il Romaeuropa Festival presenta la sua tradizionale rassegna dedicata alle proposte coreografiche di nuova generazione.
PROGRAMMA
Nel 1987 Wim Vandekeybus debutta con Ultima Vez e con What the Body Does Not Remember imprime una frattura decisiva nella storia della danza contemporanea europea
[...]Wim Vandekeybus ripropone, aggiornandolo, il suo debutto del 1987: una scrittura fisica estrema, costruita su rischio, velocità, collisione e istinto, in cui il corpo viene costantemente spinto ver
[...]Uno spettacolo interpretato esclusivamente da uomini che reinventano la forza, l’eleganza e l’autenticità del flamenco.
Danza: Cristian Pérez, José Viñas, Rubén Puertas
Cosa sappiamo davvero del Flamenco?
L'autore e danzatore cieco, Giuseppe Comuniello vi invita a ritornare a il mondo era un’onda di suoni e vibrazioni.Il programma potrebbe subire variazioni
MVULA SUNGANI PHYSICAL DANCE
in
DELEDDA Cenere e le canzoni della rivoluzione silenziosa
Still Alive esplora le varie fasi che il corpo depresso attraversa, tra il rifiuto e l’accettazione.
DirettoreAndrew Litton
Dopo aver inaugurato il Romaeuropa Festival 2021 con l’adrenalinico e poetico Möbius , Collectif XY continua a spingere ancora più in là la propria visione vertiginosa e collettiva, incarnata nella
[...]Catalogo segue l’ultima giornata in sala prove di una danzatrice, M., interpretata da Marta Ciappina, che sceglie di congedarsi dalla scena.
Come si orchestra la propria sparizione?
HOW ROMANTIC osserva con ironia come trasformiamo le difficoltà della vita in spettacolo.
"C’era una volta" è un’opera basata sul movimento; utilizziamo elementi come l’hanbok (abito tradizionale coreano), il ventaglio, la pipa coreana, e il cappello tradizionale realizzato in bambù e c
[...]Il programma potrebbe subire variazioni
Bodies on Glass nasce dall’incontro tra il pianista Andrea Rebaudengo e il coreografo Diego Tortelli, in un dialogo immediato tra musica e movimento .
Amae no Kōzō è una creazione di Eliana Stragapede e Borna Babić, fondatori della compagnia Paper Bridge ed ex interpreti della compagnia Peeping Tom.
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