Quattordici film da dodici Paesi, tra anteprime europee e italiane, per esplorare spiritualità, ambiente, identità e resistenza non violenta. Ospite a Roma il regista britannico Colin Still.Incontri con il Cinema Buddhista, la rassegna cinematografica che, giunta alla quinta edizione, amplia i propri confini, coinvolgendo cinque città in quattro regioni italiane. Un’importante novità per un progetto che, attraverso il linguaggio universale del cinema, promuove un vero e proprio innamoramento tra culture, sensibilità e tradizioni spirituali differenti. Ideata da Maria Angela Falà, presidente della Fondazione Maitreya, con la direzione artistica di Italo Spinelli, la rassegna è promossa da Fondazione Maitreya, ICI e Asiatica, con il sostegno dell’otto per mille dell’Unione Buddhista Italiana.
In programma 14 titoli tra lungometraggi e mediometraggi, fiction e documentari, provenienti da Bhutan, Corea del Sud, Giappone, India, Inghilterra, Italia, Myanmar, Nepal, Olanda, Taiwan, Tibet e Stati Uniti, con anteprime europee e italiane.Al centro di questa quinta edizione, una riflessione sul significato profondo delle relazioni che legano gli individui tra loro e al mondo, sulla necessità di ristabilire un equilibrio con la natura, sulla ricerca della consapevolezza e sulla possibilità di affrontare le grandi contraddizioni del presente attraverso i principi della non violenza, della solidarietà e del rispetto per ogni forma di vita.
Il programma potrebbe subire variazioni
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Per il programma consultare il sito ufficiale
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