La scultrice francese Bénédicte Roland presenta a Roma la sua prima mostra personale italiana: Rêve de Dentelle.
Il titolo unisce due immagini opposte e complementari come il tema delle donne di oggi.
Il pizzo simbolo di trasparenza e delicatezza e il marmo materia eterna e resistente con durezza. E’ proprio in questa tensione che nasce il racconto dell’artista. La Lingerie diventa metafora dell’intimo, di ciò che protegge e rivela allo stesso tempo. Il marmo ne fissa la memoria, trasformando la fragilità in monumento. Viviamo in un’epoca di immagini veloci, che si usano e si gettano. Il suo lavoro e l’opposto. E’ un atto di resistenza poetica. Impiega mesi di lavoro manuale, polvere e silenzio per dare eternità a un secondo d’intimità.
Il suo gesto di donna che taglia una pietra cosi dura e già il suo soggetto. Un gesto artistico radicale: trasformare ciò che c'è di più effimero, intimo e fragile - un pizzo, una trasparenza, una piega di seta - nella materia più dura, nobile ed eterna.
Il Concetto:
L’eterno intimoChe cosa resta di un soffio?Di una carezza?Di un’istante d’intimità?Le sue lingerie di marmo non sono un oggetto. È un'assenza presente.
In un'epoca dominato dalla velocità, il lavoro di Bénédicte Roland è un atto di resistenza poetica. Impiega mesi di lavoro manuale, polvere e silenzio per dare eternità a un secondo d’intimità. Le sue lingerie di marmo non sono un oggetto. È un'assenza presente. È il vestito femminile senza il corpo. È la sua memoria.
Il suo lavoro e un omaggio alla forza della fragilità femminile, attraverso la tecnica scultorea più classica e patriarcale della storia dell'arte, qui sovvertita con dolcezza. Laddove ci si aspetta un corpo monumentale, lei scolpisce la dentelle Laddove ci si aspetta la pietra fredda, fa nascere il calore di una pelle, la piega di un indumento che ha vissuto, amato, atteso.
Bénédicte Roland s’inserisce nel solco del ritorno alla materia dell'arte contemporanea e del nuovo femminismo poetico. Dare dignità ed eternità a ciò che c’è di più intimo e fragile nel femminile. Il suo messaggio è semplice e personale: ciò che credete fragile, in realtà, è ciò che non si spezzerà mai.Il suo lavoro porta un punto di vista unico e necessario nel panorama della scultura contemporanea.
Informations
Dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00Inaugurazione venerdì 9 ottobre alle 18.30
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