Per la nuova tappa del progetto multidisciplinare "Crash", Loffredo Foundation for Arts & Inclusion e Iconic Art System portano ancora una volta la cultura contemporanea fuori dagli spazi espositivi convenzionali, trasformando un monumento storico in un luogo di incontro, partecipazione e inclusione, nel segno della mission che contraddistingue la Fondazione.
Il 25 settembre sarà la Basilica di Massenzio, nel cuore del Parco Archeologico del Colosseo di Roma, ad ospitare una versione inedita di “Particelle Elementari”, live act di e con Paola Minaccioni, in dialogo con le opere di cinque artisti di rilievo internazionale: Angelo Accardi, Daniele Accossato, Luca Bellandi, Marco Grasso e Pedro Perdomo.
Come la performance teatrale porta gli ospiti a interrogarsi su ciò che tiene insieme la materia e la vita, così le opere, proiettate su grandi maxischermi e destrutturate attraverso il linguaggio digitale, escono dalla dimensione fisica della galleria per entrare in relazione con lo spazio monumentale e il pubblico: la materia dell’arte si scompone e si ricompone in una nuova forma, immersiva e accessibile, dando vita a un’esperienza in cui contemporaneo e patrimonio, immagini e corpi, opera e spettatore, entrano in connessione.
Per il vernissage dell’evento, Paola Minaccioni porterà in scena una nuova versione dello spettacolo, da lei scritto con la collaborazione di Elisabetta Fiorito. Partendo dalla fisica quantistica e da La rete della vita di Fritjof Capra, lo spettacolo esplora l’idea fondamentale che l’altruismo è alla base dell’evoluzione. In natura nulla esiste da solo, persino le particelle subatomiche acquistano identità soltanto nella relazione e nell’equilibrio con le altre. Da qui nasce una riflessione scientifica, umana e comica sulla nostra esistenza: siamo ciò che siamo perché siamo in relazione. Cooperazione, cura e altruismo non sono soltanto valori morali, ma principi alla base della vita stessa. In scena sarà accompagnata dalle performance musicali di Valerio Guaraldi e Claudio Giusti.
L’installazione degli artisti rappresentati da Iconic Art System - poi aperta gratuitamente al pubblico dal 26 settembre al 2 ottobre - si sviluppa come un percorso immersivo attraverso la materia dell’arte e il processo creativo che precede la realizzazione: immagini digitali, frammenti, intuizioni, pensieri e ricerca restituiscono al pubblico non soltanto le opere, ma anche il pensiero e lo sguardo che le ha generate.
In questo dialogo, l’esposizione acquisisce un ulteriore livello di lettura attraverso le cinque opere degli artisti coinvolti, reinterpretate attraverso il linguaggio digitale di Parallelia e messe in relazione con lo spazio monumentale della Basilica.
L’ “Odissea” degli struzzi immaginata da Angelo Accardi (opera digitale su ledwall da 28mq) e culminante nella Città Eterna, trova così una corrispondenza nello spazio reale: il viaggio diventa esperienza e accompagna l’intera installazione, dal Palazzo Reale di Napoli al Parco Archeologico del Colosseo, suggellando la continuità narrativa di CRASH e il suo percorso attraverso luoghi, linguaggi e forme diverse.
Un viaggio a cui partecipano anche: Pedro Perdomo, che con “Anima di Napoli” porta la figura della sirena e il rapporto tra acqua e luce in una dimensione sospesa e quasi mitologica; Marco Grasso e il suo “Born of Fire” che trasforma il leone in una presenza monumentale e simbolica, espressione di forza e coraggio; il corpo frammentato di Luca Bellandi – soprannominato lo scultore della tela, che restituisce l’eleganza dei tratti nella profondità dello spazio con la maestria del suo “In & Out: The Bleeding of Senses”; Daniele Accossato che con “CRIPTOAMORE” restituisce la figura dell’angelo ferito attraverso un gioco di luce e movimento che ne accentua la dimensione fragile e sospesa.
La scelta del Parco del Colosseo riflette la visione della Loffredo Foundation for Arts & Inclusion: superare i confini tradizionali degli spazi espositivi e creare nuovi incontri tra arte, pubblico e patrimonio. “Vogliamo dimostrare che l’inclusione sociale e culturale si genera costruendo ponti inediti tra epoche, linguaggi e pubblici diversi. Sotto queste volte millenarie, l’opera d’arte si apre e si rende accessibile a tutti, invitandoci a riconoscerci come particelle connesse di un unico sistema vivo”, afferma Giuseppe Loffredo.
Il Vernissage con il Live Act di Paola Minaccioni di Particelle Elementari si terrà il 25 settembre, alle 20,30, su invito. Per informazioni events@loffredofoundation.com . L'installazione Crash: Particelle Elementari, invece, sarà visitabile dal 26 settembre al 2 ottobre, dalle 8.30 alle 19.15, presso la Basilica di Massenzio, nel Parco Archeologico del Colosseo. L'ingresso è gratuito.Il programma potrebbe subire variazioni
Informations
25 settembre alle 20:30dal 26 settembre al 2 ottobre utti i giorni alle 08:30
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