Scritture sceniche diverse intrecciano il loro racconto sul lavoro e sul suo sfruttamento, sulla guerra e sulla sua brutalità, ispirandosi all’opera di Bertolt Brecht nel 70° anniversario della scomparsa.
Scritture diverse – una residenza artistica, uno spettacolo, conversazioni di scena, reading, laboratori, mise en espace presso il Teatro di Villa Lazzaroni – intrecciano il loro racconto sul lavoro e sul suo sfruttamento, sulla guerra e sulla sua cattiveria, liberamente ispirati al mondo e all’opera di Bertolt Brecht nel 70° anniversario della sua scomparsa e alle espressioni artistiche – cinema, letteratura, poesia – che hanno narrato le storie degli ultimi.Un mondo attraversato da guerre ininterrotte, sempre in bilico sull’ultima: quella che potremmo costruire per morire insieme. Un mondo dispari, dove i padroni sono società anonime e anonimi sono gli uomini che per esse lavorano. Un mondo in cui vivere si riduce a combattere per il pane, galleggiare, sopravvivere. Anche questa è guerra: quotidiana, totale, perenne. A questo mondo di conflitti e sfruttamento Teatro, letteratura e poesia hanno guardato – da Aristofane a Brecht – alzando la voce e scuotendo le coscienze di chi sa e vuole ancora ascoltare. Un’arte che non vuole insegnare, ma trasmettere il dubbio, la forza della ragione temperata dal ritmo della composizione. L’utopia di cambiare il mondo con la sola forza della parola, nata con le tante polis della storia, è un orizzonte che si sposta sempre, ma che non smette di spingerci a camminare, crescere, gioire.Molte saranno le personalità coinvolte: il Direttore Artistico del Teatro di Villa Lazzaroni Giancarlo Sammartano, Andrea Collavino, Ulderico Pesce, Giuseppe Manfridi, Maria Letizia Gorga, Francesco Crispino, Paola Maffioletti, Valentino Orfeo, Alessia Oteri, Alessandro De Feo.Alla fine di ogni attività, tranne il laboratorio, è previsto un talk con i protagonisti intervenuti per permettere al pubblico di esprimere le proprie curiosità e proporre approfondimenti sui temi trattati.
Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo ed è vincitore dell’Avviso Pubblico Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2026 promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, in collaborazione con SIAE
Il programma potrebbe subire variazioni
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