Dal 18 settembre al 24 settembre 2026, Medina Art Gallery presenta la mostra bipersonale di Marina Mian e Alessandro Trani, Tutto a uno in Via Angelo Poliziano 4-6, Roma. L’evento di apertura si terrà venerdì 18 settembre, alle ore 18:00, presso la galleria.Questo appuntamento segna un atteso ritorno: a più di 8 anni di distanza dalla loro felice esposizione condivisa del 2018 proprio nelle sale di Medina Roma, i due artisti tornano a intrecciare i propri percorsi in un sodalizio creativo ancora più maturo e magnetico.Il titolo scelto, “Tutto a uno”, esprime la potente convergenza di due linguaggi espressivi che, partendo da sponde opposte, si completano in una suggestiva unità. Dietro la scelta di questo titolo volutamente insolito e non immediato si cela la vera chiave di lettura dell'esposizione: l'espressione di una tensione ideale, in cui il mondo composito delle opere confluisce e si azzera verso la sintesi pura dell'incontro artistico.Da un lato, la ricerca di Marina Mian celebra un mondo variegato e multiforme. Attraverso un acquerello delicato e policromo, l'artista dà vita a figure angeliche, ritratti evocativi, soffuse esplorazioni floreali e raffinati paesaggi della laguna veneta, capaci di catturare la pluralità delle forme della realtà e la trasparenza della luce.A questa esuberanza figurativa risponde l'unicità essenziale delle marine di Alessandro Trani. La sua risposta si affida a tempere acquerellate e gouaches che si fanno spesso monocromatiche, dense e materiche. Abbandonando la trasparenza pura, la stesura pittorica di Trani acquisisce una consistenza corposa e profonda, dando forma agli orizzonti liquidi e traducendo sulla carta gli stati d'animo più reconditi.La fluidità cromatica della Mian incontra così la sintesi meditativa di Trani. Due polarità distinte che, nell'equilibrio della mostra, trovano una perfetta e armonica fusione.Questo connubio tematico delinea una mostra straordinariamente poetica e sensoriale. L'accostamento, in particolare, tra la delicatezza dei fiori con l'immensità fluida del mare suggerisce una forte componente emotiva, legata al viaggio interiore, alla bellezza, al ricordo e alla nostalgia.In ultima analisi, “Tutto a uno” si rivela come un percorso di accoglienza e superamento dei contrasti. L'opera corale dei due artisti dimostra come la complessità del dettaglio e l'immensità della sintesi non siano elementi distanti, ma facce della stessa medaglia: un invito universale a riscoprire la bellezza che nasce quando l'infinitamente piccolo converge verso la sintesi dell'unità e si ricongiunge all'infinito.
Informations
Da venerdì 18 settembre a giovedì 24 settembre 2026Inaugurazione venerdì 18 settembre 2026 alle ore 18.00
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