Teatro di narrazione, monologo drammatico, durata 70 minuti. Coreografie di Serena Tambasco. Il monologo accompagna il pubblico nella mente di un manipolatore emotivo, seguendo il ciclo di una relazione tossica, dall’origine alla reiterazione. Attraverso messaggi, vocali e lettere mai spedite, il protagonista costruisce, controlla e distrugge legami affettivi. Lo specchio si trasforma in un campo di battaglia tra verità e finzione. La narrazione attraversa le fasi del love bombing, della manipolazione, della svalutazione e dello scarto, rivelando progressivamente la natura seriale dell’abuso (due relazioni parallele, una con una donna e una con un uomo). Lo spettacolo, di fortissima rilevanza sociale, è una chiamata alla consapevolezza sulla violenza relazionale: «quando l’amore diventa controllo, sappiamo ancora chiamarlo amore?».
Il programma potrebbe subire variazioni
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Il 12/09/2026 alle 21:00
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