Si rinnova per il secondo anno l’appuntamento estivo con India Città Aperta. Dal 14 al 31 luglio 2026, gli spazi del Teatro India si riaccendono per quasi tre settimane di programmazione multidisciplinare tra teatro, musica, incontri, danza.
Progetto a cura di Teatro di Roma – Teatro Nazionalein collaborazione con Dominio Pubblico ETS
Un festival che trasforma la cittadella teatrale di India in un presidio di socialità, creatività e partecipazione, guidato dall’energia artistica e aperto a tutta la città.Un progetto che abita gli spazi del teatro consolidando un modello di festival diffuso e partecipato, dove artisti e artiste e il pubblico si incontrano sotto il segno della cultura. Il filo conduttore della seconda edizione di India Città Aperta è il sogno: una dimensione onirica di ispirazione pasoliniana che attraversa l’intera programmazione, esaltando la vitalità, la poesia e l’entusiasmo dell’estate romana.Con circa 40 eventi e oltre 50 artisti ospiti, il Teatro India si conferma un luogo di incontro e di sperimentazione, aperto a pubblici di tutte le età. Il programma intreccia teatro, musica, danza, editoria, incontri pubblici e attività dedicate all’infanzia e alle famiglie, creando un dialogo continuo tra linguaggi e generazioni.L’inaugurazioneIl festival si apre il 14 luglio, a ingresso gratuito nell’Arena del Teatro India, con Piotta (Tommaso Zanello) che presenta il tour estivo del suo album Si riparano ricordi, accompagnato da una band di otto musicisti e da ospiti speciali, tra cui Davide Toffolo.Nella stessa giornata, sul palco del Canneto, Davide Toffolo porta in scena Giangiacomo Feltrinelli – Rivoluzione permanente, una performance in cui racconta e disegna dal vivo la storia del grande editore.Per tutta la durata del festival sarà inoltre presente il bookstore curato dal Gruppo Feltrinelli, con presentazioni editoriali, talk e firmacopie che vedranno protagonisti autori della scena nazionale.TeatroLa dimensione del sogno attraversa tutta la programmazione teatrale, che vede protagonisti alcuni dei nomi più importanti della scena contemporanea. Il 16 luglio Elio Germano e Teho Teardo presentano Il Sogno di una cosa, dedicato a Pasolini. Il 17 luglio arriva Lorenzo Maragoni con il poetry slam e l’ironia di Tipico Maschio Italiano. Il 19 luglio è la volta di Chiara Becchimanzi con Eroina, mentre il 25 luglio Paola Minaccioni porta in scena La vita è bella? No, è un tipo.MusicaOltre al concerto inaugurale di Piotta, il cartellone musicale propone il progetto della Instant Composing Society, composta da Rodrigo D’Erasmo, Francesco Donadello, Stefano Pilia e Jacopo Battaglia, con la regia di Ludovico Di Martino (24 luglio, Arena).Spazio anche a Siamo fatti di canzoni, progetto ideato da Marta Venturini di Studio Nero e Giulia Ananìa, dedicato ai nuovi talenti della musica italiana. Al Canneto si esibiranno Carrese e DiscoZodiac (17 luglio), Nebraska e beo (25 luglio), introdotti rispettivamente da Emma Nolde e Giovanni Truppi. In Arena saliranno sul palco Alì (20 luglio), Matteo Alieno (30 luglio) e Alessandra Nazzaro (30 luglio).DanzaTra le novità di questa edizione c’è uno spazio dedicato alla danza contemporanea, con la curatela della direttrice artistica under 35 del Teatro di Roma Lea Giamattei. Il programma comprende Elia Pangaro e Alexander de Vries con Amoebas (18 luglio), Nicholas Baffoni e Camilla Perugini con ALGOS | 400 millimetri dopo (18 luglio), Stefania Tansini con L’ombelico dei limbi (22 luglio), Parini Secondo con Hit Out (26 luglio) e Cora Gasparotti con Lettera da un’AI (29 luglio). Il 28 luglio, inoltre, la Fabbrica del Teatro dell’Opera di Roma, progetto dedicato alle nuove maestranze, presenta Oniricon, viaggio nel sogno felliniano diretto da Kamila Straszynska.Nuove generazioniUn’intera sezione è dedicata alle nuove generazioni, con spettacoli, performance e installazioni nello spazio Canneto.Il programma comprende Antonio Catalano con COME FOGLIE, COME VENTO, COME MORBIDI PANI. Vita immaginaria di San Francesco (15 e 16 luglio), accompagnato dall’installazione LA MENSA E I PRESEPI DI SAN FRANCESCO; Beatrice Baruffini/MicroMacro con l’installazione DIALOGHI DELL’INFANZIA; I Piccoli di Podrecca e il Teatro Stabile del FVG con Podrecca on the road (dal 21 al 24 luglio); Art Niveau con Piccola Strega (28 luglio) e teatrodelleapparizioni con All’improvviso (29 luglio).Incontri e dialoghi con la cittàGrazie alla collaborazione con l’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, il festival ospita anche un ricco programma di incontri e dibattiti che coinvolgono alcune delle realtà culturali più attive della città.Partecipano romarivista, magazine culturale ufficiale di Roma Capitale; Officine Pigneto, lo spazio di confronto ideato da Nicola Lagioia e Anna Voltaggio; Roma Future Week; Generazione Magazine; Zalib insieme all’associazione ABRA.La serata conclusiva del 31 luglio sarà affidata a BeiRicordi, format romano dedicato ad attrici, attori e performer, che chiuderà il festival con un appuntamento all’insegna della condivisione e della creatività.
Il programma potrebbe subire variazioni
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