Prosegue da Piano Terra Open Studio, il format che apre al pubblico lo spazio dedicato alla didattica. Dopo il primo appuntamento, il ciclo continua giovedì 25 giugno, con il secondo incontro che presenta VOTIVA – iroso canto per l’umano di Guido D’Angelo, una ricerca che si sviluppa come un dispositivo votivo e poetico, un canto rivolto all’umano nel momento della sua inquietudine.Open Studio non si configura come una mostra in senso tradizionale, ma come un’occasione di condivisione e approfondimento sul processo creativo dei docenti e degli artisti che abitano Piano Terra, trasformando, per un giorno, lo spazio artistico e didattico in un luogo di attraversamento tra pratica, visione e riflessione, esponendo non solo gli esiti ma anche le tensioni, le immagini e le forme in divenire.Il centro del lavoro del secondo appuntamento è costituito da un nucleo di sei dipinti a tecnica mista, concepiti come Edicole Votive. L’intero progetto è dedicato ai Cantori dell’Ira, figure ibride, sospese tra umano e animale, che abitano una dimensione liminale e visionaria. Non sono martiri né santi, ma presenze in ascolto che emergono quando le anomalie dell’umano diventano insostenibili, quando ciò che appare ordinario non è più accettabile.Hanno appreso il loro canto lontano dal mondo: dai venti, dai fulmini delle tempeste, dai tremori inquieti della terra profonda. Hanno scelto le solitudini dei veggenti e abitano uno spazio di attesa e di annuncio. Il loro compito non è salvare né giudicare, ma lasciare segni nella polvere: tracce profetiche che indicano l’approssimarsi dell’abisso – osserva l’artista.Accanto al nucleo principale, si inserisce un tondo dipinto su tavola a tecnica mista, collocato nella vetrina esterna di Piano Terra, come elemento di richiamo e di apertura del percorso e una piccola scultura polimaterica dipinta, come presenza autonoma e reliquia contemporanea.Completa l’esposizione una selezione di studi e lavori preparatori su carta realizzati in monotipia e tecnica mista, presentati in forma aperta sul tavolo di lavoro: materiali che restituiscono la dimensione di ricerca e stratificazione del processo pittorico, in una relazione diretta tra immagine, gesto e pensiero.L’appuntamento sarà accompagnato da un testo a cura di Marta Silvi per guidare il pubblico nella lettura delle opere presentate e per offrire ulteriori spunti di approfondimento sulla pratica artistica.Piano Terra con Open Studio prosegue il proprio programma di apertura periodica dello spazio, che nel prossimo appuntamento vedrà protagonista Davide Miceli, docente e artista dello spazio.
Informations
Giovedì 25 giugno 2026dalle ore 18.00 alle ore 21.00
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