Valerio Aprea dà corpo alla geniale ironia di Makkox in un assolo travolgente. Un viaggio iperbolico per esorcizzare l’apocalisse e chiederci se, tra algoritmi e inerzia, abbiamo davvero voglia di cambiare rotta.Dalla scienza al suo opposto, dagli algoritmi alle abitudini quotidiane, dalla politica al progresso e l’inerzia che lo frena, Valerio Aprea porta in scena una serie di monologhi scritti per lui da Marco Dambrosio, in arte Makkox in un assolo iperbolico attorno al concetto di cambiamento, necessario ad affrontare il buio che ci minaccia laddove comicità e assurdo divengono strumenti affilati per affrontare e provare a scongiurare il grande spauracchio dell’apocalisse. Dall’incontro tra l’attore e il disegnatore all’interno di Propaganda live su la7 nasce questo spettacolo che inserisce alcuni dei monologhi più significativi di quell’esperienza all’interno di un discorso più ampio fatto direttamente al pubblico coinvolto a più riprese in quello che si può definire un assolo a metà tra il recital e la stand-up.
di Makkox e Valerio Apreacon Valerio Apreaconsulenza artistica Francesco Frangipaneluci e video Alessandro Barbieriuna produzione Argot Produzioni e Dadain coproduzione con Fondazione Sipario Toscana onlus – La Città del Teatroin collaborazione con Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito
Il programma potrebbe subire variazioni
Informations
Giovedì 9 e venerdì 10 aprile 2026ore 19.00
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