Giovedì 17 settembre, nella storica Sagrestia del Borromini della Chiesa di Sant'Agnese in Agone, a Piazza Navona, prosegue Capriccio Italiano - IX Edizione con Intermezzo Italiano - Dialoghi tra violino e viola, protagoniste Flavia Di Tomasso al violino e Cecilia Iacomini alla viola.Un viaggio attraverso il Settecento europeo seguendo il dialogo fra due strumenti vicini per natura e costruzione, ma profondamente diversi nel colore: luminoso, agile e penetrante il violino; più scura, calda e avvolgente la viola.Il percorso prende avvio da Georg Philipp Telemann e dalla sua capacità di riunire le diverse esperienze musicali europee del suo tempo. La Canonic Sonata n. 1 in Sol maggiore introduce immediatamente uno dei temi centrali del concerto: due voci che si inseguono e si imitano, strettamente unite senza perdere la propria individualità.Con Antonio Vivaldi e Arcangelo Corelli il programma entra nel cuore della grande tradizione strumentale italiana. Alla Sonata in Fa maggiore RV 68 di Vivaldi segue la celebre Follia dalla Sonata op. 5 n. 12 di Corelli, emblema di una cultura musicale che nel Settecento esercitò un'influenza decisiva in tutta Europa.Il viaggio prosegue con Luigi Boccherini e il Duo in Sol maggiore op. 5 n. 3, nel quale il linguaggio si apre alla sensibilità galante e classica, per approdare infine a Wolfgang Amadeus Mozart e al Duo in Sol maggiore KV 423: una pagina in cui violino e viola raggiungono un equilibrio straordinario e diventano interlocutori pienamente paritari.Il carattere italiano del concerto non risiede dunque soltanto nella provenienza dei compositori. È soprattutto il racconto dell'influenza esercitata dalla scuola strumentale e violinistica italiana sull'Europa del Settecento: un linguaggio fatto di chiarezza, cantabilità, energia ritmica ed eloquenza melodica che attraversa confini e generazioni.Ascoltate in successione, queste pagine raccontano anche l'evoluzione di un modo di fare musica insieme: dal rigore del canone e dell'intreccio contrappuntistico alla variazione, al canto e alla brillantezza strumentale, fino a una vera conversazione tra due voci indipendenti. È proprio nell'alternarsi di affinità e contrasto che violino e viola rivelano tutta la ricchezza della loro relazione sonora.
PROGRAMMA
Georg Philipp Telemann (1681-1767)Canonic Sonata n. 1 in Sol maggioreVivace - Adagio - Allegro
Antonio Vivaldi (1678-1741)Sonata in Fa maggiore RV 68Adagio - Andante - Allegro moderato
Arcangelo Corelli (1653-1713)Follia dalla Sonata op. 5 n. 12
Luigi Boccherini (1743-1805)Duo in Sol maggiore op. 5 n. 3Andante - Allegro assai - Minuetto/Cantabile
Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)Duo in Sol maggiore KV 423Andante - Rondeau
Informaciones
Giovedì alle 17.45
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