Al via la quarantunesima edizione del Romaeuropa Festival che quest'anno si inaugura sotto il segno delle nuove voci autoriali italiane. Sofia Nappi , coreografa affermatasi in tutto il mondo e il cui lavoro è stato ospitato da importanti compagnie e teatri europei, presenta in prima nazionale con la sua compagnia KOMOCO la nuova produzione CHORA – Il vuoto all’origine . Un’opera che invita a tornare all’origine del movimento e dell’esistenza, esplorando ciò che precede il linguaggio e la forma.Dopo la prima mondiale al Theater Winterthur in Svizzera, l'opera sarà presentata in prima nazionale martedì 8 settembre presso l'Auditorium Conciliazione, alla serata inaugurale di Romaeuropa Festival .Ascolto, respiro, gravità e spazio diventano compagni di memoria, tensione e potenzialità; gesti fragili si trasformano in volumi, pause e flussi collettivi, rivelando come il vuoto sia non assenza, ma possibilità e creazione. Apre la serata DODI , prima coreografia firmata da Sofia Nappi, un breve duetto che esplora il tormento e la poesia nascosta nel rapporto con l’altro.CHORA - Il vuoto all’origineAccostati nella stessa serata, i due lavori restituiscono uno sguardo privilegiato sull’evoluzione della ricerca coreografica di Nappi. Vincitore di numerosi riconoscimenti internazionali, DODI (2021), tra le prime creazioni dell’autrice, interroga la relazione e la consapevolezza di sé, temi che negli anni sono diventati centrali nel percorso artistico della coreografa. Da questo stesso sentire prende forma CHORA - Il vuoto all’origine, un’indagine su come lo spazio vuoto sia di fatto un'entità generativa, capace di definire e muovere l'individuo nella sua forma e nella sua essenza primaria.La ricerca si traduce in un lavoro per sette danzatori in cui il gesto emerge da un profondo ascolto dello spazio e dell’altro da sé. CHORA diventa nella coreografia un luogo fertile in cui presenza e assenza convivono, in cui i corpi appaiono e scompaiono, si sostengono e si sfiorano, costruendo paesaggi in continua trasformazione. CHORA approfondisce un concetto astratto come il vuoto, trovando in esso l’estremo potenziale della creazione.Romaeuropa FestivalInformazioni utiliL'evento si terrà dalle ore 21.00 presso l'auditorium Conciliazione in via della Conciliazione 4 a Roma. I biglietti d'ingresso hanno un costo che va dai 25 ai 30 euro. Maggiori informazioni sul sito web dedicato e sui canali social ufficiali Facebook e Instagram .
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