Gianluca Misiti, pianoforteViola Misiti-Alessio Esposito, voci recitanti
In questo ultimo episodio di Atmen arriviamo al senso ancestrale, alla prima parola, al primo suono e poi al re di tutti i suoni, il silenzio. Spazi bianchi nella poetica di Gianluca Misiti e nella sua produzione artistica si alternano ad armonie limpide, pure, forti, trasformatrici che abbracciano molti campi sonori diversi tra il racconto sonoro per teatro e cinema o brani assestanti come nell’ultimo album in Primo piano. Il tema è anche qui è una eremia, un vuoto che riempie, una mancanza che è presenza che crea spazi immensi di immaginazione e trasformazione attraverso l’unica forma del divino concessa all’uomo, la musica. Ad alternare il racconto monologhi minimalisti che si insinuano nei vuoti dei suoni e creano concerti di rientranza e sporgenze, vuoti e pieni per far rivivere il mito atavico della scoperta del suono.
Informationen
Sabato 9 maggio 2026 alle ore 20.00
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