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Arte fuori dal Museo - Cista etrusca con manico di Satiro e Menade

Il progetto, promosso nell’ambito del protocollo d’intesa siglato dalla Direzione generale Musei del Ministero della Cultura con l’Associazione non-profit LoveItaly, si avvale della rete degli hotel aderenti nella regione Lazio al sistema Federalberghi, e ha l’obiettivo di rendere fruibili al pubblico opere archeologiche e storico-artistiche che sono oggi conservate nei depositi dei musei e bisognose di restauro, per esporle negli spazi prestigiosi degli hotel.
Si tratta della terza iniziativa espositiva legata a questo importante progetto. Lo scorso giugno sono stati presentati all’Hotel Dom di via Giulia una raffinata cista e un balsamario a testa femminile, risalenti al III secolo a.C. e provenienti da due diverse tombe della necropoli dell’Osteria di Vulci, appartenenti alle collezioni del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. E nel 2024 presso l’Hotel Bettoja Mediterraneo è stata esposta una statua di marmo romana del II secolo d.C. raffigurante la Dea Roma o Virtus proveniente dai depositi del Museo Nazionale Romano.
La protagonista di questa nuova esposizione a Palazzo Dama è una cista in bronzo datata al IV-III secolo a.C., trovata a Palestrina e appartenente alla Collezione Castellani del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.
Le ciste sono contenitori di oggetti legati al mondo femminile e offerte alle fanciulle come dono di nozze, ornate con scene mitologiche o di genere che richiamano i temi cari alle loro fruitrici.
Questa cista, in particolare, colpisce per la ricchezza narrativa delle incisioni, che raccontano la vita e i valori della società etrusca. Sul corpo, infatti, vi è una duplice scena di partenza con personaggi legati al tema dell’esaltazione della virtù guerriera dell’uomo, Inoltre, una scena di bagno femminile allude alla futura unione nuziale.
L’oggetto è sostenuto da tre piedi a zampa ferina con capitello ionico e demone alato, sul coperchio appare l’incisione di due Nereidi su ippocampo e drago marino, mentre il manico è decorato con le figure di un Satiro e di una Menade, vestiti di una lunga pelle animale e uniti per le braccia.
Il restauro, supervisionato dalla restauratrice Miriam Lamonaca, Responsabile del Servizio Conservazione del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, ha restituito leggibilità e stabilità al bronzo, segnato da abrasioni, lacune e fratture, riportandolo al suo splendore originario.
L’iniziativa rientra nel programma “Arte fuori dal Museo”, promosso dalla Direzione generale Musei del Ministero della Cultura, da LoveItaly e da Federalberghi Lazio, con l’obiettivo di restituire visibilità a opere custodite nei depositi museali, restaurarle e renderle accessibili al grande pubblico in luoghi inusuali ma sicuri, come gli hotel di valore storico-architettonico.
Palazzo Dama, raffinata struttura in un palazzo nobiliare, è stato selezionato per la sua rilevanza storica e cura degli spazi, ma anche per l’impegno nella promozione della cultura sul territorio.

Informationen

Wann 
von 19 April 2026 bis 10 Juni 2026
Kontakte 
Email: 
mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it
Email: 
info@palazzodama.com
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