Il 4 aprile alle 17.00 la conferenza di Jessica Calipari nell'ambito della mostra Roma Pittrice. Artiste al lavoro tra XVI e XIX secolo
Consolidata già nel corso dei secoli precedenti, al principio dell’Ottocento la presenza delle artiste nelle principali accademie degli stati preunitari, pur soggetta a limitazioni ed esigua se paragonata a quella dei colleghi di sesso maschile, è diffusa, accettata e in taluni casi anche incoraggiata.
Con il procedere del secolo aumenta il numero delle artiste ammesse negli ambienti istituzionali e si delineano diverse possibilità formative (praticabili talvolta in ambienti condivisi, talvolta separati). Si tratta di un vero e proprio processo di professionalizzazione che raggiunge il culmine nella seconda metà del secolo, a Risorgimento compiuto, quando si rende necessaria (e possibile) una revisione di regolamenti e statuti.
A partire dal 1869, infatti, il ministero emana una serie di provvedimenti volti a istituire nelle accademie corsi speciali di disegno per abilitare allievi e allieve all'insegnamento nelle scuole tecniche normali e magistrali.
La conferenza intende offrire una panoramica riguardante l'attività delle artiste in ambito accademico, prima e dopo questa riforma cruciale che sancisce definitivamente e ufficialmente il loro diritto di accedere a una formazione completa.
Con Jessica Calipari, storica dell’arte, Università degli studi del Molise
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venerdì 4 aprile 2025
ore 17.00
