Roberta Lidia De StefanoMaria Vittoria Bellingeri
Una Kassandra fluida, immigrata, puttana, divertente e spudorata che rivendica e usa il corpo come strumento di lotta. Con la strafottenza dei visionari, Kassandra “la straniera” accoglie il pubblico, lo tenta, lo seduce e a lui dona tutta l’anima raccontandosi senza filtri, in un monologo sulla tragicità dei nostri tempi, ma sempre capace di ironizzare sul presente. Una ricerca che, attraverso la sovrapposizione e la mescolanza di finzione e verità, ‘Storia’ e racconto individuale, si riversa in primo luogo sul linguaggio, sulla sperimentazione di strumenti espressivi in grado di restituire la complessità del nostro tempo.Una riscrittura contemporanea dell’antico mito di Cassandra ad opera del regista Sergio Blanco che nel 2008 significativamente proprio ad Atene, in piena crisi economica, si cimenta con un’opera travolgente. La sua Kassandra non è una vittima, non è un relitto. È una principessa strappata alla propria terra dagli achei che la usano come un oggetto e da cui lei si fa usare con dignità e consapevolezza, cercando di tirare fuori dalla propria tragedia almeno un po’ di piacere. In fuga dalla guerra di Troia, è una migrante senza casa che vive in una macchina e cerca di sopravvivere, vendendo le sigarette e il suo corpo.
Domenica 18 maggio, al termine della replica, Laura Palmieri medierà l’incontro con la compagnia, nell’ambito del progetto Staffetta critica.
di Sergio Blancocon Roberta Lidia De Stefanoregia scene e costumi Maria Vittoria Bellingeridisegno luci Andrea Sansonmusiche originali Roberta Lidia De Stefanoproduzione ERT- Teatro Nazionalefoto Serena Serrani
Il programma potrebbe subire variazioni
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