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Il confino politico a Ustica nel 1926-1927

Con l’approvazione delle leggi “fascistissime” emanate nel 1926, i politici, che prima costituivano una minoranza sull’isola di Ustica rispetto ai confinati per reati comuni, diventarono una presenza più rilevante fino a raggiungere il numero di circa 600 transiti.

L’obiettivo perseguito dal regime di emarginare i dissidenti, attraverso il confino, dalla società attiva ebbe tuttavia l’effetto secondario non previsto di essere un’occasione di incontro, di stimolo alla discussione e al confronto dell’opposizione, divenendo un laboratorio di formazione politica e civica che contribuì alla crescita dello spirito democratico nel Paese.

Questa mostra si propone di recuperare alla memoria collettiva e di restituire alle giovani generazioni alcuni frammenti di quella pagina importante della nostra storia locale e nazionale. Una vicenda contrassegnata da forti passioni e da grandi ideali, che può anche essere il racconto di tante vite spezzate solo per affermare un diritto, quasi sacro, qual è quello della libertà di pensiero.

La mostra propone immagini, testimonianze e documenti riguardanti alcuni protagonisti, tra cui Gramsci e Bordiga, mettendo insieme vicende politiche e umane collocate nello scenario fisico culturale e antropologico di Ustica. Le fotografie provenienti da archivi pubblici e privati, i documenti e le testimonianze scritte dai protagonisti di quella singolare vicenda, pur nella loro incompletezza, consentono di conoscere meglio, attraverso una ricostruzione cronologica e tematica, i luoghi, i personaggi, gli eventi, i momenti e le atmosfere della vita confinaria a Ustica negli anni Venti nonché alcuni aspetti del contesto ‘fisico’ e sociale isolano in cui essa si inserì. Un microcosmo, che divenne laboratorio politico e culturale. Vengono riproposti i volti, le testimonianze e, più in generale, la particolare e intensa esperienza, politica e umana insieme, che i documenti hanno reso possibile. Uomini e donne, molti dei quali riverseranno unitariamente il loro straordinario patrimonio politico e ideale, maturato anche attraverso l’esperienza narrata dalla mostra, nella lotta di Liberazione e nella vita dell’Italia repubblicana.

Progetto, ricerche e testi a cura di Vito Ailara e Massimo Caserta.

Informazioni

Quando 
dal 6 Settembre 2019 al 24 Settembre 2019
POINT (12.4625024 41.8943439)
Contatti 
Sito web: 
www.comune.roma.it/web/it/scheda-servizi.page?contentId=INF119931
Telefono: 
+39 060608 (tutti i giorni ore 9.00-19.00) - 06 6876543
Orari 

Dal 6 al 24 settembre  2019
dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 20.00
Chiusura: sabato e domenica

Inaugura venerdì 6 settembre 2019 - ore 17.30

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Location

Il confino politico a Ustica nel 1926-1927, Via di San Francesco di Sales, 5
Via di San Francesco di Sales, 5
41° 53' 39.6384" N, 12° 27' 45.0072" E

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